|
Pagina 1 di 2 |
PAGINA SUCCESSIVA |
VERBALE DI INCONTRO
Il giorno 22 luglio 2003 presso il Ministero del lavoro e delle politiche
sociali, alla presenza dei dott.ri Giovanni Timpanaro e Ivano Merolli, su
espressa richiesta del sindacato UNIONQUADRI, si è tenuta una riunione
avente per oggetto il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
per i
QUADRI DIPENDENTI DAI CONSORZI DI BONIFICA E DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO
scaduto il 31 dicembre 1997 e rinnovato, per la sola parte economica, il 9
giugno 1998.
Sono presenti:
- SNEBI, nelle persone dell'avv. Anna Maria Martuccelli e del dr. Antonio
Pocci;
- UNIONQUADRI, nelle persone dell'avv. Franco Chiumera e del geom. Giorgio
Emiddio.
- Preliminarmente SNEBI comunica che, dalla data di stipula del CCNL
citato alla data odierna, si è verificata una consistente e significativa
riduzione di rappresentatività di UNIONQUADRI nel settore Bonifica, tanto
che dalla recente verifica attuata da SNEBI, risultavano iscritti solo 35
Quadri dipendenti dai Consorzi di bonifica.
La categoria, peraltro, non è scoperta di contrattazione collettiva,
atteso che il CCNL stipulato con CGIL, CISL e UIL del 17.4.02, riguarda
anche i dipendenti consortili con la qualifica di Quadro. Tale contratto
ha trovato e trova applicazione a tutti i Quadri dipendenti dai Consorzi
di bonifica.
UNIONQUADRI, nell'eccepire 'in toto' quanto sostenuto da SNEBI, ritiene di
dover sottolineare che la legittimazione acquisita con la sottoscrizione
del CCNL 1.1.94 sia più che sufficiente per procedere alla attivazione del
tavolo per il rinnovo.
In merito alla rappresentatività si contesta il concetto espresso da
controparte in quanto attinente ad un dato numerico di memoria fordista
oggi superato dall'ampio riconoscimento contenuto nella sottoscrizione del
Patto per l'Italia e nella ampia rappresentatività che UNIONQUADRI riveste
presso le sedi istituzionali nazionali ed europee, quale sindacato
monocategoriale altamente rappresentativo delle professionalità medio-
alte.
Sul punto relativo alla contrazione degli iscritti si fa rilevare che
dalla sottoscrizione del CCNL in argomento, gli enti di bonifica hanno
operato consistenti riduzioni di personale Quadro per esodi volontari e
accorpamento degli stessi enti. |
|