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Il giorno 18 giugno 1991, in Roma
tra l'ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI CONSORZI AGRARI rappresentata dal
Presidente Comm. Adelino Rossi e dai componenti il Comitato direttivo Sigg.
Sergio Panizza, Angelo Cordara, Giorgio Ravalli, Rino Pazzaglia, Roberto
Rigonat, Livio Gilardi, Giuseppe Spirito, Luigi Senape De Pace, Francesco
Pulejo assistita dal dott. Filippo De Ambri
e
l'ASSOCIAZIONE NAZIONALE DIRIGENTI DEI CONSORZI AGRARI, aderente alla
FNDA-CIDA, rappresentata dal Segretario generale rag. Domenico Fini e dai
sigg. Luciano Daccò, Franco Bortoluzzi, Guido Marroni, Franco Badini,
Gaetano Pirrone, Antonio Marchiori, Alberto Farneti, Antonio Beatrice,
Ferdinando Pescarini, Sergio Pizzichetti, Filippo Casciano, Giorgio
Simongini, Pasquale Velardi
si è stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da
valere in tutto il territorio nazionale per il personale dirigente dei
Consorzi Agrari.
PREMESSA
L'Associazione Nazionale Sindacale dei Consorzi Agrari, nella
consapevolezza del difficile momento che attraversa l'Organizzazione
Consortile, tenuto conto della disdetta del contratto collettivo per il
personale dirigente e a suo tempo data disdetta stessa, ha proposto il
rinnovo del contratto sulla base dei seguenti criteri, condivisi
dall'Associazione Nazionale dei Dirigenti dei Consorzi Agrari:
1) aggiornamento della parte normativa, di fatto ferma dal C.C.N.L. 31
luglio 1984, nei limiti dell'evoluzione legislativa e
giurisprudenziale intervenuta;
2) ristesura del contratto in funzione di un più razionale raggruppamento
dei vari istituti contrattuali;
3) eliminazione degli automatismi contrattuali con contestuale
determinazione dei minimi stipendiali nei limiti della svalutazione
intervenuta e di quella programmata; |
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