|
Pagina 1 di 8 |
PAGINA SUCCESSIVA |
IPOTESI DI ACCORDO RINNOVO
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
DIPENDENTI ORGANIZZAZIONI ALLEVATORI
In data 4 ottobre 2007 presso la Sede dell'Associazione Italiana Allevatori in via Tomassetti 9
tra
- Associazione Italiana Allevatori
e
- FLAI/CGIL
- FAI/CISL
- UILA/UIL
- CONFEDERDIA
si è raggiunta la seguente ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL dei dipendenti dalle Organizzazioni degli Allevatori, Consorzi ed Enti Zootecnici, che si applica ai dipendenti in forza al 1° ottobre 2007.
Il presente accordo ha durata quadriennale, decorre dal 1° gennaio 2007 e scade il 31 dicembre 2010, salvo le norme per le quali è prevista apposita decorrenza e durata. Esso ha efficacia per tutto il territorio nazionale, sostituisce il CCNL 15.7.03 e si intenderà tacitamente rinnovato di anno in anno, qualora non venga disdettato da una delle parti contraenti con lettera raccomandata r/r, almeno 6 mesi prima della scadenza e resterà in vigore fino al suo rinnovo.
L'accordo ha durata quadriennale per la materia normativa e biennale per la materia retributiva.
1) Sfera di applicazione del contratto.
Il presente contratto disciplina i rapporti di lavoro per i dipendenti delle Organizzazioni degli Allevatori, Consorzi ed Enti Zootecnici.
Il presente contratto si applica altresì a dipendenti di Consorzi, Società e/o aziende singole e associate promosse e/o create dalle Organizzazioni di cui al comma 1) del presente articolo, fatto salvo quanto previsto al successivo impegno a verbale.
Impegno a verbale.
In riferimento ai soggetti di cui al comma 2) del presente articolo che, alla data di stipula del presente CCNL, applicano CCNL diversi dal presente, le Parti promuoveranno l'applicazione del presente CCNL, individuando con successivo accordo i tempi, le modalità e i criteri, fermo restando per i lavoratori dipendenti trattamenti complessivi non inferiori a quelli corrisposti in base ai contratti precedentemente applicati.
2) Efficacia del contratto.
Le norme del presente contratto sono operanti e dispiegano la loro efficacia direttamente nei confronti delle Organizzazioni di cui ai commi 1) e 2), art. 1 e dei loro dipendenti, e sono vincolanti per le Organizzazioni contraenti e per quelle territoriali loro aderenti.
3) Commissione Paritetica Nazionale per l'inquadramento professionale.
Le Parti convengono l'istituzione della Commissione paritetica nazionale con il compito di verificare gli inquadramenti professionali previsti dall'art. 6 del presente CCNL, al fine di fornire alle stesse Parti stipulanti, per un eventuale accordo a livello nazionale, proposte di modifiche o aggiornamento della classificazione del personale, anche mediante analisi e studi del rapporto tra classificazione e professionalità dei lavoratori e delle lavoratrici. |
|